Messaggio modificato il 20:39 – 26 March 2009 da Katy
La presenza di uno o più rigonfiamenti sul corpo del nostro amico a quattro zampe, deve sempre metterci in allarme: ovviamente non è detto che si tratti per forza di un problema serio, ma è comunque sempre buona norma far vedere il cane al veterinario quando si notano gonfiori. Spesso infatti, soprattutto per i cani a pelo lungo, non è facile identificare delle tumefazioni, soprattutto quando queste sono di piccole dimensioni.
Le cause alla base di un gonfiore possono essere diverse:
Processo Infiammatorio (ascesso): in tal caso la lesione compare in breve tempo e si presenta calda e dolente; talvolta da essa può gemere pus.
Ematoma
Aumento di volume di linfonodi: in questo caso fondamentale importanza risulta capire se è ingrossato un solo linfonodo (presenza di un processo infiammatorio nel distretto che esso drena) oppure se si tratta di una linfoadenomegalia generalizzata (leishmaniosi, linfoma)
Cisti
Tumori maligni o benigni
Per prima cosa, bisogna considerare la localizzazzione della lesione, le sue dimensioni e da quanto è comparsa: se la tumefazione compare ad esempio un paio di giorni dopo una lite tra cani, quasi sicuramente si tratterà di un ascesso; se invece è presente da tempo e le sue dimensioni aumentano, con buone probabilità si potrebbe trattare di un tumore o di una cisti.
In un secondo tempo bisogna valutare se il cane avverte dolore e la consistenza della lesione: se si tratta di una massa di consistenza duro-elastica, quasi sicuramente si tratterà di una lesione di natura tumorale o cistica; se molto morbida, potrebbe avere un contenuto fluido, come è il caso di cisti piene di liquido o ascessi; se elastica e pastosa, si può pensare a un ematoma o a una reazione infiammatoria. Palpando la tumefazione, poi, ci si può rendere conto se è staccata o meno dai tessuti circostanti, se è mobile o fissa, se la sua base è ampia o di piccole dimensioni.
Cerchiamo inoltre di capire se il cane manifesta dei problemi in relazione alla presenza del gonfiore, per esempio, si gratta, lo lecca, non mangia…
Importassimo per ultima cosa è valutare l’evoluzione della lesione, ovvero la tendenza a cambiare forma e dimensione nel tempo.
tuttavia, in presenza di una tumefazione consigliamo sempre di far visitare prontamente il cane dal veterinario, al fine che possa mettere in atto i corretti interventi terapeutici.
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