Messaggio modificato il 19:08 – 31 March 2009 da Katy
Le infestazioni da parassiti costituiscono un problema comune per il cane, soprattutto all'inizio della primavera, quando pulci e zecche tornano all'attacco. Per evitare infestazioni è consigliabile iniziare da febbraio il trattamento con antiparassitari, al fine di proteggere preventivamente il nostro animale.
Contro gli ecto-parassiti (pulci, zecche, pidocchi e acari) esistono preparati in grado di agire contemporaneamente verso diversi agenti, in modo da dare al cane una protezione totale. Gli antiparassitari oggi in commercio si trovano prevalentemente sotto forma di spot-on, ovvero consistono in un piccolo quantitativo di prodotto da aspergere tra le scapole o lungo il dorso dell’animale.
Alcuni antiparassitari hanno anche funzione repellente verso zanzare e flebotomi e prevenire la puntura di questi insetti emetofagi: attenzione però, sono solo repellenti!!! La protezione non è totale!
I nuovi antiparassitari hanno un’elevata efficacia e una buona attività residuale nei riguardi dei parassiti (4-6 settimane contro le pulci; 3-4 settimane nei riguardi delle zecche).
Contro gli endo-parassiti (vermi intestinali, filarie), bisogna somministrare, nei periodi a rischio (Maggio-Novembre per la filaria), di farmaci per uso orale, attiivi sia contro vermi tondi (es. le filarie) che contro vermi piatti (le taenie).
La prevenzione della Filariosi cardiopolmonare, malattia trasmessa dalle zanzare, ha nel nostro paese una importanza fondamentale: la profilassi contro la filariosi si basa sulla somministrazione di principi attivi nei confronti delle microfilarie, che vengono trasmesse al cane dalla zanzara durante il pasto di sangue.
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