Vaccinazioni del cane

LE VACCINAZIONI DEL CANE

Il protocollo vaccinale attualmente disponibile per il cane comprende:

Vaccinazioni di base:

Cimurro:  il cimurro è una malattia virale che colpisce cuccioli e cani adulti, molto contagiosa e altamente mortale che causa negli animali non protetti problemi respiratori, gastroenterici e nervosi. La vaccinazione nei confronti del cimurro è solitamente eseguita con un vaccino vivo e viene eseguita nei cuccioli a partire dalle 6-8 settimane, con uno o due richiami a distanza di 3-4 settimane tra loro.

La durata dell’immunità a seguito dell’intervento vaccinale con vaccino vivo è di 5-7 anni, per cui a seguito della prima serie vaccinale e di un richiamo annuale, sono considerati protettivi richiami effettuati ogni 3 anni. 

Parvovirosi: la parvovirosi è una patologia sostenuta da un parvovirus, che colpisce prevalentemente i cuccioli. La malattia è caratterizzata da elevata contagiosità e mortalità, conseguente allo sviluppo di una imponente sintomatologia gastroenterica con vomito e diarrea profusa contenente sangue. La prima vaccinazione si esegue di norma a 6-8 settimane, seguita da una o due richiami a 3-4 settimane di distanza. La durata dell’immunità vaccinale a seguito della inoculazione di un vaccino vivo, è di 5-7 anni, per cui a seguito della prima serie vaccinale e di un richiamo annuale, sono considerati protettivi richiami triennali.

Infezioni da CAV-1 e CAV-2: sono infezioni sostenute da due diversi Adenovirus, responsabili rispettivamente dell’epatite infettiva e della tracheobronchite infettiva (o tosse dei canili). La vaccinazione si esegue con l’adenovirus di tipo 2 attenuato e l’immunità che ne consegue è protettiva anche nei confronti dell’epatite da CAV-1. La vaccinazione viene eseguita nei cuccioli a partire dalle 6-8 settimane, con uno o due richiami a distanza di 3-4 settimane tra loro.

La durata dell’immunità a seguito dell’intervento vaccinale con vaccino vivo è di 7 anni, per cui a seguito della prima serie vaccinale e di un richiamo annuale, sono considerati protettivi richiami ogni 3 anni.

Leptospirosi: patologia sostenuta da diverse sierovarianti di un batterio (spirochete) denominato Leptospira. Le spirochete più frequenti sono rappresentate da . icterohaemorragie e L. canicola, L. interrogans, L. pomona e L. Bratislava. Il cane si infetta venendo a contatto con le urine di animali infetti o portatori, come ad esempio il topo e il ratto. La leptospirosi determina problemi epatici e renali e se non diagnosticata in tempo porta a morte l’animale. Contro la leptospirosi sono disponibili solo vaccini spenti allestiti a partire da batterine delle sierovarianti L. icterohaemorragie e L. canicola. Il piano vaccinale nel confronti di questa malattia prevede 3-4 somministrazioni a distanza di circa 3 settimane tra loro, a partire dalle 12 settimane di età. La vaccinazione è ritenuta preventiva (non protettiva) nei confronti dell’infezione per circa 9-12 mesi, per cui nelle zone a rischio, come campagne o città ricche di corsi d’acqua, si consiglia di ripetere la somministrazione del vaccino ogni 6 mesi.  

Rabbia: Questa patologia determina una encefalite fatale e sono sensibili al viris tutti i mammiferi, uomo compreso. Visto questo rischio, quella nei confronti della rabbia è l’unica vaccinazione del cane regolamentata dal punto di vista legislativo e quindi l’unica realmente obbligatoria. In realtà, nei paesi dove la rabbia è considerata debellata non viene di norma praticata, se non in determinate circostanze, come nel caso dei viaggi all’estero e delle mostre canine. I vaccini sono eseguiti con vaccini spenti e la prima somministrazione deve essere eseguita al compimento del 3 mese di vita, non prima. I richiami vengono poi eseguiti dopo 1-3 anni di distanza a seconda della necessità.

Vaccinazioni accessorie:

Borrelia Burgdorferi: agente della Malattia di Lyme, viene tramessa al cane da zecche infette. La vaccinazione deve essere riservata a cani che abitano in zone endemiche o nei casi in cui il rischio di una infestazione da parte delle zecche è molto alto. Per la vaccinazione sono disponibili vaccini spenti che vanno inoculati nel cucciolo a partire dalle 9 settimane di età con un richiamo a 3 settimane di distanza. L’immunità conseguente alla vaccinazione dura circa 1 anno, per cui vanno effettuati richiami annuali.

Virus della Parainfluenza: isolato in episodi di Tosse dei canili. La vaccinazione, spesso eseguita in associazione alle vaccinazioni di base, prevede una prima somministrazione a 6-8 settimane seguita da un primo richiamo dopo 3 settimane e da un secondo dopo 12 mesi. L’immunità dura tre anni, per cui dopo la messa in atto del piano vaccinale iniziale, sono considerati protettivi richiami triennali.

Bordetella Bronchiseptica: responsabile insieme ad altri agenti, della Tosse dei canili. La vaccinazione è consigliata solo in caso di reale rischio, come il soggiorno in pensioni, allevamenti o canili. Questa viene eseguita con un vaccino spento, allestito con batterine, a partire dalle 6-8 settimane di età, seguite da un richiamo dopo 12 mesi e da successivi richiami annuali, poiché l’immunità dura circa 1 anno.

Vaccinazioni non raccomandate:

Coronavirus: questo patogeno può essere responsabile, soprattutto nel cucciolo, di gravi manifestazioni gastroenteriche, ma la scarsa manifestazione del virus non giustifica la vaccinazione su vasta scala. Per la vaccinazione, si usano prevalentemente vaccini spenti.

Herpesvirus: questo virus può essere responsabile di decessi massivi in cucciolate partorite da madri infette. La morte dei cuccioli avviene però solo nel parto che segue all’infezione, dopodichè la vita riproduttiva della cagna procederà regolarmente. L’uso di questo vaccino deve essere limitato a situazioni di allevamento, vista la comunque bassa incidenza della patologià.

Giardia Lambia: protozoo che determina manifestazioni gastroenteriche. In commercio è presente un vaccino spento che non è però in gradi di proteggere nei confronti dell’infezione, ma solo di diminuire l’eliminazione di oocisti da parte dei soggetti infetti.

Babesia: è l’agente della Piroplasmosi, patologia che generalmente si manifesta con anemia acuta. In commercio esiste un vaccino spento, che però non è protettivo nei confronti dell’infezione, in quanto esistono troppe varietà di babesia, ed il cane non instaura una immunità crociata nei confronti delle diverse sierovarianti a seguito della vaccinazione.

Riassumendo: il protocollo vaccinale consigliato nel cane dall’American Animal Hospital Association Canine Vaccines Task Force (AAHA) nel cane è il seguente:

PIANO VACCINALE PER IL CUCCIOLO:

6-8 settimane:   Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Virus della Parainfluenza (solo se necessario)

10-12 settimane:  Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Leptospirosi; Rabbia (se necessario); Virus della Parainfluenza (solo se necessario)

14-16 settimane:  Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Leptospirosi

1 Anno dopo:  Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Leptospirosi; Virus della Parainfluenza (solo se necessario)

Da richiamare ogni anno: Leptospirosi; Rabbia (se necessario)

Ogni 3 anni richiamare:  Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Rabbia (se necessario); Virus della Parainfluenza (solo se necessario)

PIANO VACCINALE PER UN CANE CHE VIENE VACCINATO PER LA PRIMA VOLTA DA ADULTO:

Tempo zero: Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Leptospirosi;  Virus della Parainfluenza (solo se necessario)

3 settimane dopo:  Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Leptospirosi; Rabbia (se necessario); Virus della Parainfluenza (solo se necessario)

Da richiamare ogni anno: Leptospirosi; Rabbia (se necessario)

Ogni 3 anni richiamare:  Parvovirosi; Cimurro; Adenovirus CAV-2; Rabbia (se necessario); Virus della Parainfluenza (solo se necessario)